10 novembro 2011

Três nomes = muito díficil de fixar

Azares da política-espectáculo



Decididamente, Rick Perry, governador do Texas e um dos favoritos à investidura republicana  às presidenciais americanas,  não é como Ângelo Correia nos seus tempos de política mais activa. Este era conhecido por anunciar sempre três argumentos ou três razões principais e depois só parava no quarto ou no quinto. Já  Perry, num recente  debate, tendo anunciado três ministérios onde pretendia fazer cortes, só conseguiu indicar dois. A história está contada no Repubblica como segue:

Presidenziali Usa, Perry crolla
in tv: non ricorda il ministero da tagliare

Doveva essere il dibattito della riscossa per Rick Perry, speranzoso di superare Herman Cain, azzoppato dallo scandalo sessuale. E invece, il duello tv di Rochester, in Michigan, tra i pretendenti alla nomination repubblicana, sarà ricordato per il crollo penoso del governatore del Texas, incappato in un'incresciosa gaffe che potrebbe segnare la fine della sua corsa presidenziale.
Nella seconda fase della serata, Perry ha dichiarato enfaticamente di essere pronto a tagliare ben tre ministeri, ove mai venisse eletto alla Casa Bianca. Peccato per lui che dopo aver enumerato il ministero del Commercio e della Scuola, Perry è stato colto da una incredibile amnesia. In preda al panico, ha cominciato a voltarsi, a cercare spunto dagli appunti. Ma niente. Questo terzo ministero, non gli veniva proprio in mente.
I suoi rivali, impietosi, hanno cercato di suggerirgli qualcosa. Ma lui, in evidente difficoltà, ha continuato a farfugliare. Infine, dopo interminabili 53 secondi, la resa: "Mi dispiace, non ce la faccio...", ha concluso. Poi, molti minuti dopo, una volta riconquistata la parola, ha cercato inutilmente di riprendersi: "Era il dipartimento dell'Energia che stavo cercando di ricordarmi". Ma il danno era già fatto. Per gli americani, attentissimi a questi dettagli, un 'comandante in capo' non può dimenticarsi una lista composta solo da tre parole.»

Sem comentários:

Enviar um comentário